Medicina Narrativa

ACUFENIA. A come Ascolto. A come Armonia. A come Abbracciare la Vita.

Questi per noi sono alcuni principi fondanti, che rendono umano ed efficace il rapporto con chi soffre di acufene.

In un mondo che va sempre più di corsa e che, sotto molti aspetti, vede le relazioni umane risentire della fretta e della scarsa attenzione, noi privilegiamo il rapporto vero, leale ed empatico tra persone. Abbiamo scelto una visione profondamente etica ed umana della medicina riabilitativa, che sposa gli elementi fondanti della Medicina Narrativa.

Cos'è La Medicina Narrativa?

Nata come scuola di pensiero nel 1980 negli Stati Uniti, ad opera della Dr.ssa Rita Charon, la Medicina Narrativa è ancora poco conosciuta in Italia.

L’Istituto Superiore della Sanità ne ha dato la seguente definizione: “E’ un metodo di intervento clinico-assistenziale basato sulla comunicazione e sulla narrazione dell’esperienza, sia pratica che emotiva, di coloro che affrontano il percorso terapeutico.”

La buona notizia è che la Medicina Narrativa sta conquistando un ambito ancora più ampio, essendo materia viva, umana, che si evolve, valicando così gli stretti confini di una definizione in ambito puramente clinico. La portata del messaggio, l'efficacia del suo approccio sono tali da farne un vero e proprio movimento culturale che vede la Narrazione elemento fondante del rapporto Medico-Paziente.

La Medicina Narrativa parte dalla consapevolezza che la conoscenza e la condivisione del proprio vissuto, fatto anche di ricordi, emozioni, sentimenti, sfide, contribuiscono a fornire un quadro assistenziale e clinico più efficace e appropriato, che porta a risultati migliori e ad un percorso di cura personalizzato. A tutto beneficio del paziente, dei suoi familiari e, ovviamente, anche del personale medico e sanitario.

I Pazienti sono Persone, non "organi"

Quante volte ti sarà capitato, di andare dal medico e avere l’impressione che lo schermo del computer, la cartella clinica o addirittura il telefono fossero più importanti di te, della tua presenza?

Il senso di frustrazione che si prova, in questi casi, è davvero grande: oltre al disagio della malattia, si aggiunge quello di non sentirsi considerati come persone. Un dolore intimo, il più delle volte taciuto e difficile da esprimere a parole, ma che ci logora, privandoci della speranza e della luce che il vero ascolto e il conforto umano sanno trasmettere.

Alcuni studi,  hanno rivelato che mediamente il tempo dedicato all’ascolto, senza interruzione, durante una visita medica è di soli 18 secondi. Questa stessa fretta, come una valanga, si ripercuote non solo nella relazione tra medico e paziente, ma anche nello scambio di informazioni tra professionisti e personale clinico, con conseguenze pesanti in termini di chiarezza, stress e burn-out.

Fortunatamente in Italia si sta affermando un nuovo modo di agire, anzi di curare. Un metodo che mette al primo posto la comunicazione, l’arte dell’ascolto e l‘interazione umana, per dare sollievo alla sofferenza, comprendere e scegliere le soluzioni migliori. Da qualche anno, infatti,  si è acceso l’interesse nei confronti della Medicina Narrativa e l’Istituto Superiore di Sanità ha avviato iniziative importanti, correlate a una serie di convegni e progetti a livello nazionale. Sta prendendo piede una scuola di pensiero che vuole invertire la rotta per evitare questo lento logoramento e parcellizzazione delle informazioni e dell’essere umano.

Certo, abbiamo bisogno del metodo e del rigore scientifico per convalidare le terapie. Abbiamo bisogno della tecnologia più sofisticata e dei tanti strumenti che ci mette oggi a disposizione, ma parallelamente non possiamo perdere di vista l’Essere Umano nella sua interezza.

La Medicina Narrativa ricostruisce quel ponte indispensabile per arrivare al buon esito della cura.

I nostri Specialisti in ascolto

Noi di Acufenia ci siamo. Del resto, parliamoci chiaramente: è questione di scelte e di capacità, che non si improvvisano, ma sono frutto di lunga esperienza. Accoglienza, ascolto e terapie, specialmente nel caso dell’acufene, per essere efficaci devono nascere dal saper coniugare competenze cliniche, tecnologiche e intelligenza emotiva.

Si tratta, in buona sostanza, di saper integrare le nuove frontiere della medicina riabilitativa più evoluta e sofisticata con l’antica capacità di ascolto.

Per questo ti dedichiamo tempo, attenzione, ti invitiamo a dialogare, con calma e serenità ascoltando fino in fondo le tue difficoltà, perché solo così possiamo capire come superarle insieme.

Ci piace restituire alle persone la fiducia e la consapevolezza che, anche se afflitte dal tinnito e  problemi uditivi, un altro mondo è possibile. E anzi, le incoraggiamo affinché si aprano e – comprendendo meglio ste stesse – riescano a fare dell’acufene un’occasione di riscatto e di crescita personale.
Una meta irraggiungibile? Troppo bella per essere vera? No, se scegli i giusti compagni di viaggio.

Acufenia – Specialisti in Ascolto: contattaci e prova la differenza.

 

La Medicina Narrativa si integra con quella fondata sull’evidenza clinica e, tenendo conto della pluralità di prospettive, rende le decisioni clinico‐assistenziali più complete, personalizzate, efficaci e appropriate.

Interviste

La Medicina Narrativa, in Italia, si avvale del contributo di Medici e Specialisti di altissimo profilo. Qui di seguito ti presentiamo alcune interviste rilevanti, che spiegano in modo chiaro ed esaustivo alcune delle tematiche più importanti. Le pubblichiamo, non solo come atto doveroso ai fini di una completa informazione, ma anche perché siamo certi che la visione di questi video sia capace di donare nuova energia e speranza a chi, nel rapporto verso medici e sanitari, ha forse perso fiducia e sentito trascurata la propria dimensione umana. Buona visione!

Il racconto ha costituito per millenni la base di ogni intervento terapeutico. Le scoperte scientifiche degli ultimi due secoli e l’affermarsi della Medicina Basata sulle Evidenze (EBM) hanno spostato l’interesse sulla tecnologia, senza tuttavia ridurre la necessità per il paziente di sentirsi ascoltato. In questa intervista, Il Prof. Antonio Virzì, Fondatore e Presidente Emerito della Società Italiana di Medicina Narrativa. nonché Direttore del Dipartimento di Psichiatria di Catania, ci spiega quanto sia importante recuperare la dimensione narrativa nel rapporto tra paziente e medico, attraverso lo sviluppo di nuove consapevolezze dell’uno e di nuove competenze dell’altro.

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Alleanza Terapeutica

Come avrai capito, l'alleanza fa la forza, soprattutto quando si parla di terapie.  Gli strumenti ed i protocolli di trattamento sono fondamentali e vanno personalizzati in base alle reali esigenze della persona che soffre di acufene. Bene, per fare questo c'è bisogno anzitutto di due cose fondamentali: il dialogo e la sinergia. Anche tra i vari Specialisti. Ecco perché noi parliamo di Alleanza Terapeutica.